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Che cos’è la cambiale? L’ effetto cambiario è uno dei sistemi per offrire un prestito o contrarre un debito più utilizzate in Italia, grazie alla facilità dell’ utilizzo delle cambiali che possono essere usate anche fra privati cittadini e non solo tra banche.

La cambiale è altresì denominata effetto cambiario e la sua storia è molto antica, visto che questa forma di pagamento era usata anche agli inizi del Novecento.

La cambiale è un metodo molto sicuro per il beneficiario per ottenere la garanzia di un prestito in denaro.

Considerate la facilità di uso, ad esempio se il debitore chiede un mutuo ad un amico per entrambi non è vantaggioso iscrivere un’ ipoteca di primo e secondo grado sui beni del debitore, ma con la cambiale tutti questi costi aggiuntivi sono superati.

La cambiale infatti ha lo stesso valore di un’ ipoteca, a patto che però il debitore non sia nullatenente e per il creditore diventi molto difficile recuperare il denaro offerto in prestito.

La cambiale, è per questo motivo considerata a tutti gli effetti un titolo di credito esecutivo.

  • Che cos’è una cambiale?

I titoli di credito in questo caso le cambiali sono estremamente importanti per operazioni commerciali e per scambio di denaro tra cittadini privati.Colui che firma è sempre obbligato a versare il denaro a chi è in possesso della cambiale (legittimo proprietario).

La cambiale non è soggetta a rifiuto perchè non è collegata alle ragioni del credito o del debito, poichè è sufficiente essere in possesso del titolo di credito per poter esigere il pagamento e presentarlo alla propria banca.

La cambiale (effetto) bancaria rappresenta un titolo di credito in cui è scritta la promessa o l’ordine di pagare del denaro,è comprensiva di data di scadenza,di luogo del pagamento e risulta di proprietà di chi la possiede e di chi è a favore.

Le cambiali possono essere di due tipi:il pagherò o vaglia cambiario e la cambiale tratta.

La prima tipologia di cambiale, il pagherò è praticamente una promessa di pagamento effettuata da colui che firma la cambiale che si impegna a pagare una certa somma di denaro nei confronti del possessore della cambiale.

La seconda tipologia di cambiale,quella denominata tratta.è praticamente utilizzata soprattutto nelle operazioni commerciali e invece di una promessa rappresenta un ordine di pagamento da parte di un soggetto (traente) che chiede dei soldi ad un altro soggetto (trattario).

  • Definizione di Cambiale.

In questo post vi spieghiamo la definizione di “cambiale”, anche conosciuta come effetto cambiario o titolo cambiario.

La cambiale è un titolo, come l’assegno, che rappresenta una forma di pagamento molto utilizzata da tantissimo tempo in Italia.

La cambiale ha infatti una sua storia molto lunga, che risale alla nascita delle banche in Italia.

E’ definita cambiale (o pure effetto cambiario), il titolo di debito (o di credito) attraverso cui il debitore principale, firmando la cambiale promette il pagamento di una certa somma di denaro ad un altro soggetto che verrà chiamato creditore, oppure beneficiario della cambiale.

Per questo motivo il mero utilizzo della cambiale è per pagare un debito (o promette il pagamento di un debito) precedente o in concomitanza con la firma della cambiale.

La forma di pagamento più utilizzata è la cambiale tratta che viene proposta al pagamento da parte del creditore, che è il soggetto prestatore della somma di denaro che in questo sito chiameremo “creditore”.

Tra le tipologie di cambiali più in voga nel nostro paese esiste anche il pagherò (o pagherò cambiario), che è una cambiale sottoscritta dal debitore, controfirmata da lui e dai suoi avallanti.

La cambiale ha la stesso valore di denaro contante e rappresenta un titolo esecutivo, che se non è pagato dal debitore può causare un risarcimento coattivo del debito tramite levata di protesto e conseguente atto di precetto.

  • Cambiale Pagherò

Che differenza c’è tra una cambiale “pagherò” e una cambiale tratta?In questo splendido column article sulle cambiali, parliamo delle principali differenze tra un effetto cambiario “pagherò” e una cambiale tratta.Per conoscere queste differenze bisogna partire dal presupposto principali delle due varie tipologie di cambiali.Innanzitutto la cambiale “pagherò” è una vera e propria promessa di pagamento di una certa somma di denaro alla scadenza che è sottoscritta dal debitore. La cambiale tratta è un obbligo di pagamento di una cifra di denaro ad una certa data che è controfirmato dal creditore. Per ciò che concerne il punto di vista giuridico la cambiale pagherò è a tutti gli effetti un riconoscimento del debito , invece la cambiale tratta, anche se sottoposta a protesto e dunque ha lo stesso valore valore di titolo esecutivo può essere in ogni caso contestata da parte della parte debitrice. Ciò avviene se è il creditore a firmare unilateralmente la cambiale, senza la firma del debitore e dunque del riconoscimento legale del debito. Entrambe le forme di cambiali utilizzate (effetto cambiario tratto e pagherò) per essere valide in termini di legge devono essere sottoscritte e controfirmate dal debitore principale e/o dai suo avallanti. La cambiale è uno dei modi più usati per prestarsi denaro in Italia, per questo motivo è il metodo consigliato da giuristi e avvocati per scambi di denaro tra privati legali, a tutela sia del creditore che del debitore.

  • Cambiale Tratta

In questasì sezione parliamo della definizione di cambiale tratta, in termini giuridici ed economici. Infatti esistono due tipologie di cambiali, la cambiale tratta (effetto cambiario tratto) e il pagherò. La cambiale tratta è un titolo di credito ( o titolo di debito) tramite cui una parte economica, anche denominata traente, intima ad una parte debitrice, denominata trattario, di corrispondere a colui che è interstatario della cambiale una somma di denaro. L’ intestatario del titolo di cambiale tratta è altresì denominato “legittimo portatore del titolo” , beneficiario dell’effetto oppure prenditore. Per avere le caratteristiche di titolo esecutivo del pagherò è però importante che sia presente la firma di accettazione di colui che deve pagare il denaro (parte debitrice). La cambiale tratta può essere stipulata anche se la parte traente e l’intestatario del titolo sono lo stesso individuo. La somma da pagare deve essere corrisposta come nella cambiale pagherò, alla scadenza del titolo.

  • Cambiale Ipotecaria

Parliamo in questo articolo di crediti garantiti da immobili e in particolare di un effetto cambiario molto utilizzato e diverso dai normali titoli esecutivi: la cambiale ipotecaria.Che cos’è una cambiale ipotecaria? E’ un titolo di credito che è sempre in forma di “tratta” o di “pagherò” con la peculiarità che è assistito da un’ ipoteca su un immobile. La cambiale ipotecaria è quindi un titolo che non ha solo le caratteristiche di esecutività ma possiede anche un valore di ipoteca cartolare. La cambiale ipotecaria fa parte dei cosidetti “titoli cartolari”, ovvero garantiti da un’ ipoteca cartolare, esempi di titoli cartolari possono essere l’assegno, la cambiale tratta e il pagherò. La cambiale ipotecaria è generalmente accompagnata da un contratto depositato presso un pubblico ufficiale o tramite atto pubblico con relativa iscrizione dell’ ipoteca a carico dell’ immobile del debitore.

  • Cosa accade in caso di mancato pagamento della cambiale ipotecaria? Il possessore, portatore o beneficiario della cambiale ipotecaria potrà beneficiare per primo del credito vantato nei confronti del debitore, rispetto a tutti gli altri creditori chirografari. La priorità di pagamento del debito è caratterizzata dalla presenza della garanzia reale, l’ ipoteca di primo grado sull’ immobile di proprietà del cittadino che ha firmato la cambiale. Perciò in caso di mancato pagamento della cambiale ipotecaria il creditore potrà notificare un atto di precetto al debitore che comporta l’ ultima intimazione al soddisfacimento dei propri interessi. In caso di permanenza della situazione debitoria avverrà l’espropriazione forzata dei beni del debitore tramite pignoramento mobiliare, immobiliare e presso terzi (cessione dello stipendio o della pensione ad esempio).
  • Quando è utilizzata la cambiale ipotecaria? E’ un istituto molto raro se si considera gli alti costi fiscali e notarili per l’iscrizione dell’ ipoteca, nonchè per i bolli (contrassegni telematici ad oggi), che il debitore deve pagare. In ogni caso risulta un ottimo metodo di garanzia nel caso di immobili venduti a rate o con pagamento dilazionato nel tempo, in questo caso il mancato pagamento anche di una sola cambiale causerà l’annullamento del contratto e dunque la possibilità di rivalersi sull’ immobile grazie al diritto di ipoteca di primo grado.
  • Cambiale Agraria.Che cos’è la cambiale agraria? In questo articolo spieghiamo l’importante significato di cambiale agraria e il regime agevolato che comporta l’apertura di credito cambiario con un istituto di credito.A differenza di un normale effetto la cambiale agraria rappresenta una tipologia di titolo di debito che è riservata al settore agrario e in particolare a quello relativo dei coltivatori diretti.Per il credito cambiario si utilizzano le stesse cambiali a vista (pagherò e cambiale tratta).Lo scopo di utilizzo della cambiale agraria è quello agevolare e aumentare lo sviluppo del settore agricolo e per questo motivo è stata introdotta dal nostro governo con una tassazione ridotta.
  • Quali aziende possono usufruire della cambiale agraria?Tutte le società appartenenti al settore agricolo e dunque primario, quelle inerenti all’ agriturismo e alla fornitura di servizi e quelle che lavorano nell’ ambito manufatturiero della conservazione, cambiamento, messa in commercio e identificazione del valore dei prodotti agricoli.
  • Quali sono i vantaggi di una cambiale agraria?In assoluto i vantaggi sono quelli fiscali e nell’ acquisto di macchinari e di beni strumentali. Dal punto di vista della tassazione vediamo una riduzione del bollo di faccia della cambiale fino al’11 per mille dell’ importo dell’effetto.Una normale cambiale ha invece un imposta di bollo pari al 12 mille della somma presente sul contratto cambiario, dunque maggiore rispetto all’effetto agrario.

Per ottenere una cambiale agraria è necessario rivolgersi all’ istituto di credito con il quale è aperta una linea di credito e sicuramente verrà proposta una forma di finanziamento sotto forma di prestito agrario.

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