Prestito con Cambiali (Prestito Cambializzato).

Prestito con Cambiali (Prestito Cambializzato).

Spieghiamo in questo articolo in cosa consiste il prestito con cambiali, altresì denominato anche prestito cambializzato, una forma di finanziamento davvero molto in voga nel nostro paese.

Il prestito cambializzato è un’ alternativa al prestito personale, con la sola aggiunta dei titoli (ovvero le cambiali) a garanzia del finanziamento.

Dunque si può equiparare il prestito cambializzato ad un prestito ipotecario, in quanto la banca richiede delle garanzie reali a tutela del finanziamento e quindi dei soldi erogati.

Come avviene l’erogazione del prestito cambializzato (finanziamento con cambiali).

Vista la garanzia reale del titolo cambiario, che equivale ad un’ ipoteca, è possibile ottenere un prestito con cambiali anche in pochi giorni e per importi molto importanti.

Perciò è possibile ottenere un prestito cambializzato anche della somma di 20.000 – 30.000 Euro semplicemente controfirmando cambiali a favore dell’ istituto di credito erogante a scadenza mensile.

Il cittadino può scegliere su quale istituto di credito appoggiare i titoli cambiari.

Il prestito viene erogato a lavoratori dipendenti a tempo indeterminato del settore pubblico e privato nonchè a pensionati e ad altre tipologie di cittadini.

In altri casi il prestito con cambiali è l’ultima spiaggia per la banca che vuole garantirsi un credito (spesso insoluto e inesigibile) legando il correntista al pagamento della cambiale, che se impagata può precedere il protesto cambiario.

Quali sono le caratteristiche del prestito cambializzato.

E’ un finanziamento personale, dunque non servono firme di garanzia di altre persone, le cambiali (tranne avalli e avallanti) sono titoli dei quali è responsabile solamente il sottoscrittore principale.

E’ un prestito veloce, dunque viene erogato in poco tempo, in alcuni casi se sussistono le condizioni reddituali ideali può essere concesso anche in pochi giorni.

La durata massima del prestito cambializzato può arrivare a 10 Anni (120 Mesi) e generalmente la durata minima è di 6 Mesi.

E’ concesso a lavori dipendenti con busta paga che devono mostrare l’ultimo stipendio e il contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il pagamento è effettuato con effetti cambiari a rata mensile, con interessi già conteggiati nell’ importo, con bolli e contrassegni telematici a carico del cittadino.

Cambializzazione del debito.

In questo post parliamo oggi della cambializzazione del debito, una soluzione offerta ai cittadini da parte delle agenzie di recupero crediti, con un’ unica finalità: quella di recuperare il denaro prestato.

In parole povere, parlando di debiti in scadenza questi ultimi si suddividono in due categorie principali: i prestiti e i contratti (conti aperti) e i titoli esecutivi (cambiali, assegni).

Fra le due tipologie di debito c’è una differenza notevole, che è peculiare e di vitale importanza dal punto di vista giuridico: l’esecutività e la velocità nel pignoramento.

Se per i prestiti e per i contratti il creditore deve per forza passare per un decreto ingiuntivo per recuperare il denaro prestato, per i titoli esecutivi è tutto diverso, poichè il semplice possesso dell’effetto cambiario rappresenta il diritto per il beneficiario di procedere con l’ esproprio forzato e con il pignoramento, che può avvenire 90 giorni dopo l’atto di precetto.

Cosa propongono le agenzie di recupero crediti nel caso di inadempimento di un contratto o di un prestito?

Preparano un bel “giochetto” al debitore, leggete bene queste righe che seguiranno, visto che questo comportamento è molto utilizzato da banche e da società finanziarie in Italia.

Innanzitutto viene proposta una super “vantaggiosa” proposta di saldo e stralcio al cliente, per un importo che varia dal 60 all’ 80% del debito pregresso e viene proposto un pagamento con cambiali.

Il prestito al consumo viene dunque trasformato in prestito cambializzato, il tutto corredato da un nuovo contratto di credito.

Perchè non dobbiamo mai accettare questa proposta dal creditore?

Perchè prepariamo un “assist” non indifferente al creditore, il prestito cambializzato a differenza di quello tradizionale implica l’atto di precetto senza passare per il decreto ingiuntivo ed un pignoramento più veloce e senza possibilità che passi del tempo e dunque il credito si svaluti.

Le conseguenze per il cittadino saranno molto peggiori, in caso di mancato pagamento di un prestito cambializzato infatti il nominativo verrà iscritto nel RIP, il registro informatico dei protesti e lo “status” di protestato implica l’impossibilità di accesso al credito per almeno 5 anni.

Viceversa se il pagamento del prestito tradizionale non verrà onorato l’ unico dettaglio negativo sarà l’inserimento del nominativo nel registro informatico dei cattivi pagatori, noto anche come centrale rischi.

Perciò, evitate fin quando vi è possibile l’accettazione di prestiti con cambiali, anche se vi è consigliato da parenti, amici e avvocati, fate sempre di testa vostra, il prestito cambializzato non ha mai risvolti positivi per il debitore.

Valutate invece la vostra situazione reddituale ed economica (in parole povere quella patrimoniale e ciò che avete o non avete da perdere) e optate per un saldo e stralcio oppure per un prestito con finalità consolidamento debiti, se desiderate chiudere la vostra posizione debitoria.

Consolidamento dei debiti delle Cambiali.

Avete un debito con cambiali? Una possibile soluzione è il consolidamento debiti, ovvero una forma di prestito che raggruppa tutte le sofferenze precedenti!

In una pratica di consolidamento debiti è necessario valutare con attenzione le proprie entrate ed uscite mensili, dunque il reddito che si ha a disposizioni per affrontare una rateazione del debito che si deve ai creditori.

Se il vostro reddito netto è di 1.500 Euro mensili potrete sostenere, in base alle vostre necessità, una rata cospicua.

E’ qui che parte il lavoro della banca che può valutare un unico piano di rientro che raggruppa tutti i piccoli debiti e che deve essere attuato in base anche a garanzie fornite dal debitore: redditi, immobili, firme di parenti o vamici.

I vantaggi del consolidamento debiti sono enormi, potrete accorpare in un’unica rata mensile tutti i debiti che avete e pagare meno interessi.

In questo modo la vostra gestione del debito sarà sempificata e in tal modo potrete avere a disposizione uno schema complessivo sulle vostre capacità di rimborso mensili a medio e lungo termine.

Ma il vantaggio maggiore è sicuramente un maggiore controllo sulla vostra situazione debitoria.

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